“Qualcosa di Nuovo” EPISODIO 9

  • 0

“Qualcosa di Nuovo” EPISODIO 9

Stefano e Francesca con il metodo dello squillo si sentivano regolarmente su Skype e si incontravano con relativa facilità: per brevi saluti, per lunghe chiacchierate, per incontri di sesso virtuale (anche se Francesca non ammise mai di essersi infilata le mani nelle mutande), per confronti non a sfondo sessuale, per parlare del più e del meno, ma anche per parlare di sentimenti o cose più profonde. Una volta Francesca lo vide anche con pochi vestiti che gli coprivano quelle zone dove normalmente non batte il sole, ma non ammise mai che quella vista le piacque molto. Quel sentirsi con regolarità rafforzò un legame, strinse un rapporto che si fece sempre più importante e coinvolgente fatto di complicità e intesa.

Quelle due persone non si erano mai vissute dal vivo, non si erano mai annusate, non si erano mai guardate negli occhi, non si erano mai respirati il piacere dell’uno nella bocca dell’altro o più semplicemente non si erano mai baciati, ma quelle situazioni li facevano stare bene entrambi, non sentivano la mancanza di qualcosa, non si erano fatti nessuna promessa, ma non sentivano il bisogno di tradirsi o cercare altro da altre persone.

Si erano scambiati foto e alcune anche sexy, ma Francesca spesso guardava il foglietto sul quale si era segnata il numero di telefono di lui ponendosi 1000 domande sul chiamarlo o meno.

Non sono mai state foto porno o troppo esplicite, ma a Stefano bastava anche solo la spallina del reggiseno o la curva tra collo e spalla per eccitarlo, non tanto perché fossero le foto più belle che avesse mai ammirato: su internet ne avrebbe potute trovare quante ne voleva e anche meglio, ma leggeva quelle foto come un regalo solo per lui, come un dono che lei non aveva mai fatto a nessun altro o qualcosa di prezioso che custodiva per una persona speciale. Stefano si sentiva importante e lei lo gratificava con quelle foto e con quelle chiacchierate che sapevano di eccitante, anche se lei non lo avrebbe mai ammesso.

Quel giorno si sentiva contenta ed euforica, grazie a una giornata estremamente positiva e piena di soddisfazione a scuola. Tirò fuori dalla borsa il foglietto su cui aveva scritto il numero di telefono di Stefano e che portava sempre con sé, lo scrisse sulla tastiera del telefono e quasi senza pensarci pigiò il tasto d’invio. Stefano non rispose subito e lei durante quegli squilli ebbe l’opportunità di ragionare su quanto stava facendo e prima che lui, in modo quasi distratto e sovrappensiero, dicesse “pronto…” ebbe modo di pentirsi di quell’iniziativa senza poter più tornare indietro.

2 grandi e 2 piccole


Leave a Reply