“Qualcosa di Nuovo” EPISODIO 7

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“Qualcosa di Nuovo” EPISODIO 7

A Francesca bastavano piccole cose per cadere con il pensiero tra le braccia di Stefano.

Era perfettamente consapevole che quello era un pensiero sbagliato: per quanto ne sapeva poteva essere un brutto maniaco che aveva mentito sull’età e su tutto il resto, ma quel pensiero la faceva viaggiare con la mente e la portava via da una realtà che non la convinceva pienamente.

Malgrado ciò una sera in cui passeggiava per le corsie del supermercato, lesse su una confezione di yogurt la provincia di provenienza, la stessa del misterioso ragazzo di internet e avvertì un intenso calore nella zona inguinale. Quella sensazione fu talmente intensa e repentina che ebbe il bisogno di fermarsi, appoggiare a terra il cestino, fare finta di leggere l’etichetta di un prodotto nell’ultimo spazio in basso per piegarsi sulle gambe e stringere forte le cosce…

Quando si riprese da quel momento, mollò lì dov’era il cestino e si diresse velocemente verso l’ingresso dove le sembrava di aver visto un bagno. Non si sbagliava, lo trovò e si barricò nel primo bagno libero delle donne. Chiusasi a chiave la porta alle spalle, si appoggiò con la schiena al muro e avvertì come una frustata il freddo delle piastrelle, chiuse gli occhi, sollevò il vestito fin alla vita, abbassò i collant e gli slip fino alle ginocchia e finalmente potè stringere con tutto il palmo della mano la sua patata che era ormai fradicia del suo piacere. Non fu un tocco leggero e delicato, ma per lei fu come tirare un respiro di sollievo, come soddisfare un bisogno d’urgenza o come prendere aria dopo aver trattenuto il fiato a lungo sott’acqua, ma quel gesto quasi animalesco e violento la portò, con pochi gesti e movimenti precisi, a una irruente cascata di piacere che cercò di soffocare in una serie di mugolii strozzati, ma che comunque interruppero il silenzio di quell’ambiente poco romantico.

Quel quasi sconosciuto, senza aver fatto nulla di particolare, le dava come la possibilità di evadere da una realtà che le stava fin troppo stretta e così essere veramente se stessa… senza neanche più vergognarsi di quello che da sempre l’aveva abitata, ma che forse solo oggi stava cominciando ad accettare come una normale parte pulita di sé.

2 grandi e 2 piccole


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