“Qualcosa di Nuovo” EPISODIO 22

  • 0

“Qualcosa di Nuovo” EPISODIO 22

Francesca sapeva di non avere un corpo perfetto per il cassonetto dell’umido,

ma sapeva pure che il suo corpo prima di essere pubblicato su una rivista di

moda sarebbe dovuto passare attraverso le attenzioni di Photoshop. Infatti

quando entrò nuda nella doccia dove Stefano era già sotto il getto dell’acqua,

era non poco preoccupata del giudizio del suo occhio…infatti sapeva di aver

diversi pregi, ma le curve del suo fisico non erano mozzafiato. Non appena,

però, incrociò i suoi occhi non lesse nel suo sguardo nessuna forma di giudizio, bensì un tale desiderio che la fece rilassare parecchio. Il corpo di Stefano era

come se parlasse per lui e dicesse che era la cosa più bella che avesse mai

visto.

Non appena Francesca si infilò nella spaziosa doccia di Stefano, quest’ultimo gli fece segno col dito di avvicinarsi e di andare fra le sue braccia. Così si

abbracciarono sotto a quel getto d’acqua, nè troppo caldo nè troppo freddo e Francesca schiacciò senza imbarazzo la felicità di Stefano sulla sua pancia…

Le mani e gli occhi di lui correvano sul corpo nudo di lei e apprezzarono la sua

pelle liscia, le sue curve morbide, i suoi capelli morbidi, i suoi piedi piccoli e

delicati, le sue caviglie fini, il suo seno abbondante che portava qualche segno

del tempo e della gravità, la sua bocca lucida e invogliante grazie al sottile velo

d’acqua, le sue mani delicate, le sue gambe non lunghissime ma che erano

quanto di meglio desiderasse, le sue braccia toniche, i suoi occhi magnetici, le

sue ginocchia che erano come dipinte e il suo culo morbido, ma perfetto per la

sua figura.

Una menzione d’onore devo farla per la zona pubica e per tutto ciò che

concerne con la produzione pilifera di Francesca. Si poteva apprezzare la

recente frequentazione dell’estetista…particolare questo che non passò

inosservato agli occhi di Stefano. Ci sono poche cose che gratificano tanto un

uomo quanto una donna che si prende cura del proprio corpo per lui…il

sottoporsi in modo volontario a quei trattamenti di tortura per apparire più

bella era uno di questi, infatti fu molto apprezzato da quel ragazzo sensibile,

ma pur sempre un uomo e in quanto tale non troppo attento…

Passarono poi 30 secondi da quando Francesca toccò in modo più o meno

fortuito quella rigida espressione del piacere di Stefano a quando si ritrovò con

le mani contro il muro: dandogli le spalle, piegata in avanti e riempita dalla sua

rigida erezione. Dopo poco di quel movimento non particolarmente lento,

Stefano irruppe in un verso roco e, appoggiandosi alla schiena di lei, le baciò il

collo e l’avvolse in uno stretto abbraccio.

Non fu un incontro che diede molto spazio a coccole e a gentilezze, ma la

voglia dell’altro che entrambi avevano era quasi urgente.

2 grandi e 2 piccole


Leave a Reply