“Qualcosa di Nuovo” EPISODIO 16

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“Qualcosa di Nuovo” EPISODIO 16

Quando si sentirono al telefono la prima volta dopo quei dieci anni di silenzio la conversazione ripartì con lo stesso slancio, riprese con la stessa complicità, tanto che sembrava si fossero salutati cinque minuti prima, con la differenza che Francesca era molto meno bloccata, con molti meno freni inibitori, più incline allo scherzo e se possibile ancona più brillante.

Durante quella telefonata Stefano scoprì che quel mugolio che gli parve di avvertire 10 anni prima era un orgasmo soffocato, era un suono del piacere che Francesca aveva provato grazie a quello che lui le raccontò…

A Francesca pareva di vedere nel buio gli occhi di Stefano e dal suono della sua voce poteva distintamente vedere quella che lui avvertiva come bellezza, quella bellezza che non riusciva a vedere nemmeno lei. Era come se Francesca apprezzasse la sua bellezza che avvertiva attraverso gli occhi di Stefano. Furono quelle poche telefonate che ridiedero quella fiducia in se stessa a Francesca che, a poco a poco, il suo ex era riuscito a farle perdere in anni di relazione.

Alla fine di quella prima telefonata Stefano tentò la fortuna e le chiese:

lui “posso chiederti un favore?”

lei “…spara….”

lui “mi saluteresti i tuoi capezzoli con un carezza?”

Lei lo fece, prendendo in contropiede Stefano che non si aspettava minimamente che lei lo assecondasse, e in tutta risposta ricevette un sospiro di apprezzamento. Quando Stefano si riebbe da quel suono paradisiaco chiese lumi su quel suono e quando ebbe la conferma che erano duri e sensibili, tentò il tutto per tutto, e le chiese ancora:

lui “ora mi saluteresti con una carezza anche l’amichetta che hai lì più in basso?”

lei, cogliendo lui assolutamente impreparato, “sopra o sotto il pizzo del mutandine?”

a lui non parve vero, ma non avendo il coraggio di schiacciare il piede sull’acceleratore “comincia accarezzandola sopra, abbiamo tutto il tempo di scendere sotto…”

Tempo che non fu tanto prima che lei si sfilasse gli slip completamente umidi che con grande stupore di Stefano, Francesca si portò al naso e ne aspirò con un profondo respiro il profumo. Lui avverti il suono di tutti quei movimenti e quei gesti che lo mandarono in estasi, così si mischiarono i suoi del piacere di lei e la voce calda e suadente di lui che la incitava a non smettere.

Il finale fu scontato e si tradusse in un orgasmo che scosse Francesca fin nel profondo al punto che lei ne fu provata tanto che si addormento con il telefono attaccato all’orecchio e a lui non restò che interrompere la chiamata.

2 grandi e 2 piccole


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