“Qualcosa di Nuovo” EPISODIO 14

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“Qualcosa di Nuovo” EPISODIO 14

Dopo quei dieci anni in cui avevano perso i rispettivi contatti, tanto che Stefano non sapeva più dove mandare gli auguri per il compleanno di Francesca, si erano nuovamente scambiati i numeri di telefono. Si sentirono nuovamente e anche se avevano già udito in passato le loro rispettive voci, con i loro rispettivi accenti. i rispettivi modi di dire e se da principio erano sembrati strani, al limite del fastidioso, nel giro di poco tempo si erano trasformati in una specie di musica soave.

Conoscendo poi i loro numeri di telefono avevano preso l’abitudine a scriversi anche su whatsapp, così Stefano aveva cominciato a darle il buongiorno chiamandola ciliegia. Quando Francesca gli chiese spiegazioni sull’utilizzo di quell’emoticon, quella cioè con il ciuffetto di 2 ciliegie, lui le spiegò che pensando a lei, la prima immagine che gli saliva alla mente era quella di lei vestita di un vestitino bianco con delle immagini stampate di ciliegie, di un rosso vivo con una fogliolina verde. Uno di quei vestitini estivi, leggeri e svolazzanti con la gonna corta sopra il ginocchio e con le spalline come quelle di una canottiera.

Le ciliegie stampate a coppie di due e di un rosso vivo, gli ricordavano la vitalità e la gioia spensierata, cioè l’immagine che Stefano si era costruito di Francesca.

Già perché quei due ragazzi provavano una notevole attrazione l’uno per l’altro, ma non avevano mai avuto l’onore di viversi, di annusarsi, di sentire il sapore della loro saliva, di abbracciarsi, di sentire la morbidezza dei loro corpi, di godere dei loro difetti, di respirarsi il loro piacere nelle rispettive bocche, di accarezzare la pelle dei loro rispettivi corpi, di provare o meno vergogna nell’ammirarsi come mamma li aveva fatti, di respirare l’odore dei loro capelli, di starsi semplicemente a guardare negli occhi, di non fare assolutamente niente insieme come anche fare mille cose, di condividere la normalità, di affrontare un imprevisto in due, di vivere la routine, di viaggiare tenendosi la mano, di guardare un tramonto abbracciati…

Se Stefano desiderava tanto avere la possibilità di incontrarla per avere la possibilità di verificare che non gli piacesse e così smettere di pensare a lei in qualsiasi momento o tutte le volte che vedeva qualcosa di bello, dall’altra parte c’era Francesca che frenava questa eventualità d’incontro per paura di scontrarsi con una realtà che poteva non piacerle o troppo lontana dall’immagine che aveva idealizzato di lui.

2 grandi e 2 piccole


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