Camminate

L’esperienza del cammino per uno come me che da qualche anno non cammina per colpa di una malattia (la sclerosi multipla) che lo ha reso sempre più disabile, al punto che oggi non riesce più neanche a pulirsi il culo da solo oppure non riesce più neanche a mangiare in autonomia, potrebbe sembrare una contraddizione in termini. Malgrado ciò e grazie ad una squadra sempre più numerosa di amici che hanno piacere di viaggiare con me, è stato reso possibile che io vedessi ancora il mondo in movimento. Grazie a questa disabilità, a questi miei movimenti al rallentatore (quasi come se vivessi in una perenne slow emotion) e a quei movimenti che molte volte non ci sono, ho scoperto un modo di guardare il mondo con più calma, senza fretta, apprezzando così le piccole sfumature del paesaggio, quelle cioè che seduti comodamente sul sedile di una macchina non si possono notare, quelle cioè che sotto il tetto di una casa all’asciutto non si possono vivere o ancora quelle che viaggiando ai 300 all’ora non si possono distinguere. Questa malattia come questo modo di viaggiare, cioè il cammino, mi hanno dato la possibilità di vivere con più intensità ogni piccolo momento!.